Oggetti e parole custodiscono la memoria del saper fare. Nei prodotti, nei brevetti, nelle macchine e nelle innovazioni si sedimentano competenze, idee, relazioni e visioni che raccontano l’evoluzione delle imprese e della società. Allo stesso modo, le parole ne preservano i significati, interpretano il cambiamento e ne tramandano l’eredità.
Nasce da questa riflessione Il vocabolario della cultura d’impresa. Le parole di archivi e musei per raccontare il saper fare italiano, il volume con cui Museimpresa celebra i suoi venticinque anni di attività, realizzato in collaborazione con la Scuola Holden e pubblicato da Marsilio Arte.
Il libro raccoglie 129 parole scelte dai musei e dagli archivi d’impresa associati, componendo un racconto corale che attraversa la storia industriale italiana. Un lessico che va oltre la descrizione di prodotti e processi e restituisce il patrimonio di idee, competenze, innovazioni e valori che caratterizza il saper fare del nostro Paese.
Ogni lemma è un punto di accesso per esplorare il legame tra linguaggio, impresa, innovazione, territori e comunità. L’etimologia si fa strumento di interpretazione, mentre la memoria d’impresa si trasforma in racconto culturale, restituendo storie, esperienze e patrimoni che attraversano generazioni. Da questa prospettiva prende forma una nuova mappa di significati, nella quale l’impresa emerge non solo come luogo di produzione economica, ma anche come spazio di conoscenza, identità, relazioni e immaginazione collettiva. Un patrimonio vivo, capace di mettere in dialogo memoria e futuro.
Dalla creatività alla ricerca, dalla bellezza alla tecnica, dall’invenzione alla memoria, le voci del Vocabolario mostrano come la cultura d’impresa appartenga a pieno titolo al patrimonio culturale nazionale. Un patrimonio fatto di oggetti e documenti, ma soprattutto di persone, esperienze e conoscenze che si tramandano nel tempo.
Il volume invita a guardare con occhi nuovi ciò che ci circonda: nelle cose più familiari, così come nelle parole che le raccontano, si custodiscono storie, visioni ed eredità capaci di illuminare non solo il passato delle imprese, ma anche il loro contributo alla costruzione del futuro.
Perché dietro ogni impresa ci sono persone, e dietro ogni parola si intrecciano idee, esperienze e storie che meritano di essere ricordate.
